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FAQ
Domande frequenti
Che cos’è PEGI e perché è stato creato?
Il sistema PEGI fornisce ai genitori e a chi si occupa di minori raccomandazioni dettagliate sull’adeguatezza del contenuto di un gioco a una particolare età, sotto forma di etichette di classificazione in base all’età e descrittori di contenuto posti sulla confezione dei giochi. Il PEGI (Pan-European Game Information – Informazioni paneuropee sui giochi) è stato creato per sostituire i sistemi di classificazione in base all’età presenti a livello nazionale con un unico sistema che sia identico in quasi tutta l’Europa.
Come vengono classificati i giochi?
PEGI utilizza sia la dichiarazione del contenuto che l’esame diretto dei giochi per determinare la valutazione appropriata per ciascuno di essi. Inizialmente, l’editore del gioco compila un modulo di dichiarazione telematica e la invia all’amministratore del sistema. Tale modulo viene esaminato e usato per verificare il contenuto del videogioco. La dichiarazione del contenuto caratteristica di PEGI rappresenta un punto di forza significativo in quanto solo lo sviluppatore/editore di un gioco ha una visione d’insieme completa del contenuto del gioco. Tale visione d’insieme permette all’amministratore di focalizzare la propria attenzione su sezioni o aspetti del gioco che potrebbero più facilmente influenzare la classificazione. Tale metodo è più efficace e affidabile del tentativo da parte degli amministratori di giocare all’intero videogioco (ammesso che sia possibile) come sola base per la classificazione.
Su quali criteri si basano le classificazioni?
Il sistema PEGI è stato creato ed è basato su sistemi di classificazione esistenti in Europa e riceve il supporto della maggioranza delle pertinenti agenzie governative degli Stati membri. Per la stesura del modulo di valutazione e la configurazione dell’organizzazione sono stati coinvolti numerosi accademici, consumatori e altri gruppi interessati, in modo da soddisfare i requisiti e le posizioni culturali dei diversi Paesi membri.
Vengono anche classificati il livello di difficoltà e la qualità?
No, la classificazione non tiene conto del livello di difficoltà o delle abilità necessarie per utilizzare quel determinato gioco. PEGI fornisce informazioni solo sull’adeguatezza di un gioco in termini di protezione dei minori. Un gioco classificato come 3+ può essere troppo difficile per un bambino. Raccomandiamo quindi di leggere sempre sulla confezione la descrizione del contenuto del gioco per accertarne il livello di difficoltà.
Dove trovo informazioni sul contenuto del gioco?
La descrizione del contenuto del gioco si trova sulla confezione. Esistono anche riviste e siti web specializzati nel settore dei giochi che forniscono anteprime, analisi, classifiche e notizie sugli ultimi giochi usciti. www.gamespot.com è uno dei molti siti di questo tipo.
Chi controlla le classificazioni?
L’Istituto olandese per la classificazione dei mezzi audiovisivi - (NICAM - Netherlands Institute for the Classification of Audio-visual Media) e il Consiglio per le norme video (Video Standards Council - VSC) sono gli amministratori del sistema PEGI. Come istituzione molto nota e apprezzata, il NICAM vanta numerosi anni di esperienza nella classificazione dei materiali audiovisivi e ha fornito la propria consulenza durante la fase di sviluppo del progetto.

Il NICAM esamina i videogiochi 3 e 7 mentre il VSC esamina i videogiochi classificati come 12, 16 e 18. I consumatori che non sono d’accordo con una classificazione possono contattare l’amministratore e inoltrare un reclamo.
Tutti i giochi hanno una classificazione PEGI?
Sebbene PEGI sia un sistema autoregolato, tutti i giochi per console Microsoft, Nintendo e Sony presentano una classificazione PEGI, così come tutti i giochi per PC dei principali editori europei e americani. I rivenditori di giochi solitamente richiedono che i prodotti che vendono siano etichettati da PEGI e, di conseguenza, è molto raro trovare un gioco in vendita non classificato da PEGI.
I rivenditori devono tenere conto delle classificazioni?
Il sistema di classificazione PEGI è su base volontaristica. È avallato dalla legge solo in alcuni paesi. In altri, tuttavia, la politica aziendale di quasi tutti i rivenditori di videogiochi considera il PEGI come virtualmente obbligatorio. Incoraggiamo i consumatori a segnalare sempre ai direttori dei negozi se il personale dimostra di non conoscere in modo evidente le classificazioni PEGI.
Cosa posso fare se non sono d’accordo con una classificazione?
Poiché PEGI è stato progettato per essere in continua evoluzione, teniamo in grande considerazione i vostri commenti o reclami sul sistema, o sulle sue classificazioni.

I reclami sulle classificazioni assegnate da editori o da consumatori che non possono essere risolti dall’amministratore verranno ascoltati da un Comitato reclami indipendente. Tale comitato include esperti nella tutela dei minori e psicologi e, più in generale, rappresentanti di un ampio settore della società. La decisione del Comitato reclami sulla classificazione in base all’età è definitiva e la composizione indipendente del Comitato garantisce che le decisioni siano eque e coerenti. È possibile sporgere reclami su problemi di classificazione attraverso questo sito web.
I giochi hanno un’influenza sui bambini?
Le ricerche sull’impatto dei videogiochi si sono incentrate soprattutto sulla violenza. Sono stati pubblicati numerosi studi, ma fino ad ora non vi sono prove che giocare con giochi violenti causi un aumento duraturo o a lungo termine dell’aggressività o della violenza dei giocatori.
Fonti:
- Jonathan L. Freedman , Evaluating the Research on Violent Video Games
- Guy Cumberbatch, Video Violence Villain or victim?
- Raymond Boyle and Matthew Hibberd, Review of Research on the Impact of Violent Computer Games on Young People.
Per quanto tempo può giocare un bambino?
Poiché ogni bambino è diverso dagli altri, non vi sono regole fisse. Il gioco in quanto tale non comporta specifici rischi per la salute. Si tratta di un’attività ricreativa, proprio come leggere un libro o guardare la televisione. Poiché coinvolge l’uso della vista, consigliamo solitamente queste linee guida:
- Giocare sempre in una stanza ben illuminata
- Fare pause regolari
- Non giocare ininterrottamente per ore, anche se il gioco è avvincente
- Mantenere una distanza minima dallo schermo
Che cos'è il PEGI Online?
Il PEGI Online è un supplemento al sistema PEGI. Quando entrano a far parte del PEGI Online, le aziende devono firmare un codice di condotta, indicando così che gestiscono il gioco on line con i loro prodotti in modo responsabile. Essi ricevono in cambio l'autorizzazione a usare un'etichetta registrata PEGI Online come “marchio di qualità”.
Qual è la differenza tra il sistema di classificazione PEGI e PEGI Online?
Il sistema di classificazione in base all’età PEGI concede autorizzazioni a utilizzare una specifica etichetta di classificazione in base all’età e specifici descrittori per un determinato prodotto su una determinata piattaforma. L’etichetta PEGI Online sottolinea l’importanza della protezione dei minori nella politica di un’azienda relativamente al gioco on line. Indica l’appartenenza a una rete di aziende che soddisfano i requisiti del Codice di Sicurezza PEGI Online.
Perché l’etichetta PEGI Online è riportata anche sulle confezioni dei giochi?
L’uso dell’etichetta PEGI Online come descrittore aggiuntivo sul retro delle confezioni è obbligatorio quando nel questionario di classificazione PEGI figurano informazioni sul gioco on line. I genitori e gli altri consumatori possono trovare ulteriori informazioni sul gioco on line, insieme ai relativi rischi, sul sito www.pegionline.eu.
NOVITÀ
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2015-03-17
PEGI RATINGS EXPAND TO MOBILE VIA NEW GLOBAL RATING SYSTEM
The IARC process, created by a global coalition of game classification authorities is now
adopted by Google Play and Firefox Marketplace, bringing PEGI ratings to a large body
of apps and games in Europe. For more information: www.globalratings.com Altro...
2014-04-15
PEGI Annual Report 2013
PEGI has published the 2013 annual report. Altro...